Come riconquistare una ex

È possibile riconquistare una ex? Se si, come riconquistare una ex?

Queste sono le domande che più spesso mi vengono fatte nella mie consulenze da quegli uomini che vengono lasciati dalla propria ex fidanzata o moglie. La risposta a queste due domande è dipende.

Riconquistare una ex, non è un qualcosa di semplice o intuitivo, anzi, tutt’altro.

Proprio per questo motivo che all’interno di questo articolo vedremo tutto quello che c’è da sapere su come puoi recuperare la tua relazione e ritornare ad essere felice in coppia con la tua ex.

Nella scrittura di questo articolo, mi sono fatto aiutare dai ragazzi di Obiettivo Riconquista, un team multidisciplinare di professionisti esperti in questa tipologia di situazioni.

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Come riconquistare una ex

Come abbiamo anticipato, seppur velatamente, il processo per riconquistare una ex è un cammino lungo e tortuoso, che richiede impegno, sacrificio di alcuni elementi della propria persona e connessione con nuove parti di sé. Un procedimento lungo, sì, ma che conduce alla riconquista quasi certa della propria ex.

Questo procediamo vale sia che a lasciarti è stata la tua ragazza, oppure a lasciarti è stata tua moglie, oppure magari l’hai lasciata tu ma poi ti sei reso conto di amarla dopo che l’hai lasciata.

Cosa devi fare? Seguire la nostra guida passo dopo passo: ogni singolo punto sarà approfondito in maniera attenta, ma semplice, in maniera tale da ridurre la possibilità di commettere errori.

Riconquistare una ex significa infatti mettersi in gioco completamente, attraverso cinque step fondamentali per riconquistare la propria ex dopo una rottura “fatale” per la storia.

Questi step attraversano concetti come il controllo delle proprie emozioni – fondamentale per prendere coscienza di ciò che si prova e a cosa si mira – o il cambiamento di sé. In questo caso, ad esempio, sarebbe importante intervenire su quelle componenti che non andavano bene durante la relazione, e che probabilmente hanno condotto alla rottura definitiva.

Sarà importante anche cercare il contatto con la propria ex solo seguendo un criterio, senza dimenticare che lo scopo di questi contatti dev’essere quello di ricostruire una connessione emotiva, che potrebbe essere stata annientata dal “break-up”.

Quando tutti i passaggi saranno stati seguiti correttamente, l’occasione per proporle di tornare insieme si presenterà autonomamente. In questo frangente, tuttavia, sarebbe saggio non forzare le cose.

1. Riprendi il controllo delle emozioni

Al contrario di quanto la società di oggi permetta agli uomini, soffrire per amore è più che normale.

Le persone che ci circondano tendono spesso a sminuire questo tipo di situazioni, con frasi di circostanza come “è pieno di pesci là fuori” o “non starci male, ne troverai un’altra!”. La verità, tuttavia, è che queste frasi fatte peggiorano solo le cose, senza dare un aiuto concreto a chi sta realmente soffrendo.

La sofferenza per amore, in un uomo quanto in una donna, è una condizione che può persino condurre a dei disagi fisici (vedi Sindrome di Takotsubo), e condurre dunque l’uomo a vivere dei periodi di concreto disagio, dove ci si può sentire letteralmente di impazzire dopo la fine della relazione. Questo anche se eravate “solamente” fidanzati1, ma a maggior ragione se c’era un matrimonio che vi legava.

Questa premessa ci serve a definire il primo step del processo di riconquista: accettare le proprie emozioni, lasciarle fluire per riuscirle a controllare. Non ho dubbi sul fatto che ti manca la tua ex, tuttavia è fondamentale riuscire a controllare le proprie emozioni, non solo per migliorare il proprio benessere mentale, ma anche per evitare degli errori madornali causati proprio da una scarsa razionalità.

Tra gli errori più comuni da evitare ricordiamo brevemente:

  1. Implorarla di tornare insieme: non bisogna mai mostrare la propria debolezza agli occhi di una donna, rischiando di apparire come deboli ed emotivamente da lei. Nessuna donna è attratta da un uomo emotivamente debole, neanche la tua ex con la quale hai condiviso tanto;
  2. Provare a “convincerla” di ritornare insieme: provare a farla ragionare, non farà altro che farla sentire sotto pressione e finirà per allontanarla ulteriormente in quanto dimostriamo a lei di non rispettare le sue scelte oltre alla nostra incapacità di comprendere i suoi sentimenti;;
  3. Contattarla costantemente: la troppa insistenza rischia di allontanarla definitivamente, soprattutto quando si diventa ossessivi o pesanti. Non importa il contenuto del messaggio: più le si scrive, e più lei si allontanerà. Questo sicuramente potrai confermarmelo sopratutto se la tua ex non risponde più ai tuoi messaggi, oppure peggio, se lei ti ha bloccato ovunque.
  4. Farle gesti che lei non apprezza: fare cose che per te possono sembrare carine, come ad esempio scriverle lettere, farle regali, regalarle dei fiori, o cose simili, in questo periodo storico della vostra relazioni sono controproducenti in quanto fanno pensare a lei che ti ha letteralmente in pugno, e nessuna donna è attratta da un uomo che sa di averlo pugno;
  5. Impazzire: dopo un rifiuto, l’errore da non commettere mai (anche per pura civiltà) è quello di dare in escandescenze. Aggressioni verbali o, peggio ancora, fisiche, elimineranno per sempre qualsiasi opportunità, oltre ad essere delle reazioni eccessivamente sproporzionate e potenzialmente pericolose. La ami, teoricamente, non puoi reagire così;

Proprio per questo motivo, sia per stare bene tu, e sia per evitare gli errori che abbiamo appena visto, la migliore cosa da fare è un periodo di nessun contatto.

Molto probabilmente, hai già sentito parlare del nessun contatto come strategia per far sentire la mancanza ad una donna. In parte è vero, tuttavia, la verità è che il periodo di nessun contatto è utile sopratutto per te dato che durante questo periodo hai la possibilità di renderti emotivamente indipendente da lei.

Rendendoti emotivamente indipendente da lei, oltre all’evitare gli errori che abbiamo visto poco fa, avrai la chiarezza mentale per comprendere se la riconquista è quello che tu vuoi realmente oppure nel tuo caso è meglio dimenticare l’ex, ma se la riconquista è quello che tu vorrai realmente allora durante questo periodo ne approfitterai per lavorare su di te, in modo da dare alla tua ex le motivazioni di ritornare insieme a te quando sarà il momento di approcciarla nuovamente.

2. Cambia le cose che non andavano bene

Come ti ho anticipato già poco fa, una volta che le emozioni sono state domate, ed una volta che si ha la consapevolezza che la riconquista è quello che si vuole realmente, sarà giunto il momento di cominciare a lavorare direttamente su di sé, ottimizzando la propria persona e cominciando a cambiare le cose che non andavano bene nella relazione. In questa seconda fase del processo, sarà dunque fondamentale comprendere cosa non andava bene nella propria persona, e conseguentemente, quali sono quegli elementi che – potenzialmente – hanno condotto alla rottura.

Si tratta di un passo personale fondamentale, il più importante di tutto il percorso.

Procediamo però per piccoli passi: cosa ha causato la rottura?

I motivi di una rottura di qualsiasi genere sono riconducibili a 3 macro-situazioni:

  • Lei non è più attratta: ha perso interesse, sia emotivo che mentale, per una serie di possibilità (eccessive attenzioni, morbosità, gelosia);
  • Non vede un futuro nella relazione: in certe situazioni può capitare che la storia arrivi al suo termine nel momento in cui lei non vede più le possibilità per un futuro concreto insieme, e non trova alcuna ragione per cui la storia dovrebbe continuare ad esistere. Se la donna percepisce un’insicurezza, si guarderà intorno cercando altro;
  • Circostanze: la relazione potrebbe terminare anche a causa di circostanze sia interne che esterne, come il fatto che vuole stare da sola l’eccessiva distanza irrisolta tra i due che in alcuni casi è per molti fatale, oppure semplicemente lei ti ha lasciato per un altro.

Nel momento in cui hai identificato qual è la macro-situazione alla quale appartieni, è bene iniziare a lavorare sulle specifiche micro-situazioni che hanno portato alla rottura. Identificare le micro-situazioni, non è mai facile, proprio per questo motivo che ti consiglio di parlare con uno dei nostri coach affinché tu possa essere affianco nella ricerca delle motivazioni che hanno portato alla rottura.

Qualunque siano le macro-situazioni e le micro-situazioni, il percorso per riconquistare una ex, prevede dei punti essenziali sulla quale ogni uomo dovrebbe lavorare, che sono i seguenti:

  1. Diventa più sicuro: come abbiamo ribadito più volte nel corso della nostra guida, la sicurezza in sé stessi è fondamentale. Proprio per questo motivo, devi diventare incredibilmente più sicuro di te, alimentando così l’autostima e stimolando del nuovo interesse nella tua ex. La sicurezza personale si conquista nel tempo, ed è un processo a volte lungo che passa per tantissime esperienze diverse. Lavora dunque su forza, intelligenza e certezza delle tue capacità;
  2. Comprendi come funziona una relazione sana: a molti uomini manca proprio questo piccolo dettaglio, e cioè la comprensione delle dinamiche relazionali che sono necessarie in una relazione amorosa affinché possa reputarsi sana. Questo tipo di consapevolezza ti permette di comprendere davvero la tua ex, e di limitare i conflitti tra le parti;
  3. Lavora sull’aspetto fisico (facoltativo): nonostante non si tratti di certo di un elemento fondamentale (in quanto la bellezza è puramente soggettiva), lavorare sul proprio fisico è sicuramente un fattore che può incidere nella riconquista. Migliorare la possibilità di una buona attrazione fisica è sicuramente importante, ed è possibile perseguire tale obiettivo tramite palestra, cura di sé, igiene e alimentazione;
  4. Allarga la cerchia: fare nuove conoscenze ed incrementare il proprio giro di persone può essere molto utile per dimostrarsi socialmente attraenti. Questo incrementa automaticamente fattori come autostima e sicurezza di sé, oltre al fatto che – fare nuove amicizie sane – fa bene in generale;
  5. Sii consapevole di te: la consapevolezza della propria persona è un altro aspetto cruciale da non sottovalutare. Essere consapevole della propria persona è utile per sapere riconoscere i punti di sé su cui lavorare, e quelli che invece sono dei punti forti del proprio carattere. La meditazione può essere utile per raggiungere questo livello di coscienza;
  6. Lavora su di te: infine, ma non di certo per importanza, è fondamentale lavorare concretamente, andando ad agire direttamente sul proprio lavoro, sui propri sogni o sui propri obiettivi personali. Partendo dal presupposto che un uomo che si concentra su di sé è parecchio attraente per le donne, seguire i propri obiettivi con passione rappresenta anche un ottimo metodo per accrescere la fiducia in sé e nelle proprie capacità.

Lavorando su questi sei punti avrai l’opportunità di fare in modo di riconquistare il suo interesse nei tuoi confronti, nonché avrai l’opportunità di fare in modo che lei si pente di averti lasciato, proprio perché si rende conto del tuo valore, così come non ha mai fatto prima d’ora.

Questo vale sopratutto se la tua ex ha un altro uomo. Se la tua ex ha già un altro dovrai aumentare il tuo valore, al punto tale che il tuo valore supera quello dell’uomo con la quale lei è adesso affinché lei si renda conto che tu vali più di colui che lei ha al suo fianco.

3. Contatta la tua ex con criterio

Spostandoci verso un piano decisamente più pratico di questa guida, è giunto il momento di passare al terzo step del processo per riconquistare la propria ex, ossia quello relativo al contattare la propria ex con criterio e senso di forma, dato che solamente in pochi casi, è lei a farsi sentire dopo il no contact. Non devi quindi cadere nel tranello di pensare che se lei non ti cerca non gli manchi, dato che tutto varia da caso a caso.

Prima di approfondire questa parte, tuttavia, è fondamentale che i due punti precedenti siano stati eseguiti correttamente, in quanto lanciarsi in un contatto prematuro rischierebbe di annullare anche il più piccolo briciolo di opportunità. I due step precedenti sono infatti fondamentali in questo momento, poiché come ti dicevo prima, la tua ex deve avere motivo anche solo di rispondere ai tuoi messaggi.

Qualsiasi contatto pensato senza un criterio, porterà l’ex a pensare che si tratti dell’ennesimo tentativo per tornare insieme, niente di valido, sopratutto se lei sembra felice dopo che ti ha lasciato. Perché dovrebbe tornare indietro nel tempo e stare male di nuovo? Proprio per questo motivo che è essenziale rompere i suoi paradigmi mentali riguardo te, grazie ad un profondo cambiamento di te stesso.

A questo punto, perciò, è importante riuscire a far capire il proprio cambiamento, dimostrandosi diverso. In questo frangente, perciò, qualsiasi contatto deve mirare a stimolare in lei il desiderio di rivolgervi nuovamente la parola, attraverso il mezzo di contatto scelto (ci arriveremo a breve).

Qualunque sia lo stato dei vostri rapporti, dunque, bisogna fare “mea culpa” e ricominciare da zero. Nel vostro primo nuovo contatto, dunque, dovrete sicuramente scusarvi per come sono andate le cose, chiedere perdono per ciò che si è fatto. Nel messaggio, cercate di far capire come, dopo la separazione, non siete stati davvero così male, alimentando l’immagine dell’uomo cambiato. 

A questo punto, asserite che avete accettato la separazione.

Per concludere, dunque, potreste creare una piccola sensazione di mistero accennando brevemente alle novità della propria vita, lasciando il tutto in sospensione. Per riconquistare la tua ex, puoi pensare di farlo tramite Whatsapp, tramite una lettera oppure tramite i social (Instagram o Facebook, ad esempio).

Dopo aver inviato/spedito il messaggio, dunque, non rimane che pazientare ed attendere novità. Sarà importante non aspettarsi nulla, lasciando che sia lei a decidere se rispondere o meno. Durante l’attesa, infatti, è importante non scriverle mai, dimostrando – ulteriormente – che si è veramente andati oltre, che si ha accettato la rottura.

Così si giunge a due possibilità di sviluppo:

  • Lei risponde: se arriva una risposta, sarà fondamentale mantenere la calma e cercare di chiudere prima possibile la nuova conversazione. Non è il momento della riconquista, ma di una semplice e colloquiale risposta. Lei sarà ancora sull’attenti, motivo per cui bisogna non esagerare;
  • Lei non risponde: questo può succedere perché si è inviato il messaggio troppo presto o nel modo errato.
    • Nel primo caso, probabilmente nella strategia mancava il no contact (di cui sopra). Sarà fondamentale ripartire proprio da questo, e ritentare:
    • Nel secondo caso, invece, è difficile determinare quali sono stati gli errori nel contatto, su quali punti errati ci si è soffermati.

4. Ricostruisci connessione emotiva

Una volta stabilito un primo contatto con criterio, con tanto di risposta da parte di lei, è il momento di passare al quarto step della nostra guida: ricostruire una connessione emotiva. Allo stato attuale delle cose, infatti, siamo a malapena riusciti a “chiacchierare” con lei, e questa situazione è ovviamente ben lontana da una nuova relazione romantica.

Questo punto della guida è estremamente importante, ma anche uno dei più delicati, durante il quale procedere gradualmente mantenendo un atteggiamento volto al “non esagerare”, ed essere bravi ad identificare quelli che sono i segnali indiretti che l’ex ti manda.

La connessione emotiva è il passo che precede la possibilità di un ritorno di fiamma.

Per cominciare, dunque, sarà fondamentale aumentare il ritmo e la frequenza delle conversazioni con lei, sfruttando dei pretesti che non siano connessi (direttamente) agli obiettivi finali. L’errore che molti commettono, infatti, è quello di pensare che dopo la prima risposta sia tutto in discesa.

In realtà, procedere con i piedi di piombo è fondamentale, cercando soprattutto di stabilire una connessione evolutiva, che cresca pian piano così da riconquistare lentamente la sua fiducia.

Il primo messaggio a seguito del primo contatto non deve partire prima di 5 giorni dalla sua risposta. Per comodità, abbiamo stilato un “calendario dei contatti” che puoi seguire come metro di paragone:

  • Giorno 1: messaggio divertente, conversazione brevissima;
  • Giorno 2: nessun messaggio;
  • Giorno 3: nessun messaggio;
  • Giorno 4: conversa un po’ più del solito, disinvolto;
  • Giorno 5: messaggio casuale su qualcosa di cui avete parlato il giorno 4. Continua la conversazione per poco, concludendo dicendo che devi andare da qualche parte;
  • Giorno 6: nessun messaggio;
  • Giorno 7: nessun messaggio;
  • Giorno 8: chiedile come ha passato il fine settimana. Parla del tuo weekend e di qualcosa che è successo;
  • Giorno 9: parla un po’ dei tuoi obiettivi e delle tue nuove passioni. Incoraggiala a fare lo stesso;
  • Giorno 10: nessun messaggio finché non lo fa lei per prima;
  • Giorno 11: parla con lei il più a lungo possibile. Non lasciare che la conversazione diventi noiosa. Se ciò accade, termina subito la conversazione;
  • Giorno 12: ripeti giorno 11;
  • Giorno 13: ripeti giorno 11;
  • Giorno 14: nessun messaggio finché non lo fa lei per prima;
  • Giorno 15: nessun messaggio finché non lo fa lei per prima;
  • Giorno 16: ripeti giorno 11;
  • Giorno 17: inizia a scriverle messaggi più di frequente, e cerca di spostare la conversazione ad una telefonata.

Ma cosa scrivere alla ex costruire una nuova connessione emotiva?

Gli obiettivi di vita dovranno essere un punto fondamentale delle vostre conversazioni. Dovrete discutere di quelli che sono i punti focali delle vostre vite, i vostri obiettivi, di ciò che vi sta più a cuore. Ovviamente il primo passo spetta a te, ma dovrai incoraggiarla ad aprirsi. Quando lei comincerà a parlare di uno dei suoi obiettivi, cerca di approfondire, cerca di scoprire di più mostrandoti interessato alla sua attività, mostrando dunque che stai cercando di comprenderla.

Potrebbe essere utile parlare anche dell’infanzia. Si tratta infatti di un periodo che può influenzare profondamente una persona: proprio per questo motivo, potrebbe rappresentare la chiave per comprendere meglio la tua ex, ad un livello più profondo. Dimostrare empatia e comprensione è infatti un punto cardine del procedimento di riconquista.

Sii empatico durante le conversazioni. Cerca di mostrare maggiore curiosità su quello che senti dall’altra parte, e di ascoltare davvero quello che viene detto. Bisogna essere sinceramente curiosi, credere davvero di poter dare aiuto nel momento del bisogno ed ascoltare con interesse quando lei racconta qualcosa. Ascoltare, tuttavia, non sarà sufficiente: sarà necessario anche fare domande pertinenti ed intelligenti, per approfondire ciò che lei sta raccontando.

Esprimere i propri sentimenti, dunque, potrebbe essere una possibilità. Lei proverà sicuramente ancora qualcosa (in negativo o in positivo), e qualora lei stessa dovesse aprirsi esprimendo i propri pensieri emotivi sarà fondamentale rimanere ad ascoltarla in silenzio, senza prenderla sul personale qualora le parole di lei non fossero proprio “carine”.

Lei si sta finalmente aprendo, è importantissimo lasciarglielo fare.

Rimanere ad ascoltare senza giudicare, senza blaterare e senza arrabbiarsi (soprattutto) mostrerà che sei davvero cambiato nel profondo, e che hai sviluppato nuove doti di comprensione, che prima non avevi.

Se tutto fila liscio per un po’ di tempo, arriverà il momento di chiederle di uscire.

Generalmente, questo momento si presenta dopo almeno 2 settimane di contatto, e solo quando tutto si svolge correttamente e concretamente. In realtà, seppur possa apparire come un passo complesso del procedimento, si arriverà a questo punto in maniera molto naturale, come diretta evoluzione del nuovo rapporto che avete stabilito, ovvero nel momento in cui sei stato capace di ricostruire la fiducia nei tuoi confronti.

Potrai chiederle di vedervi anche per un semplice caffè: l’importante è non pensarci troppo, buttarsi, chiederle di vedervi.

In certi casi, può addirittura capitare che sia lei a fare la prima mossa.

Qualora lei dovesse rifiutare o mostrarsi incerta, potresti tentare di spingerla leggermente convincendola che si tratta semplicemente di un caffè. Questa infatti non è l’occasione per chiederle di tornare insieme, ma solo per passare del tempo dal vivo. Allo stesso tempo, però, lei potrebbe darti buca, rifiutare categoricamente o disdire all’ultimo minuto.

In questo caso sarebbe meglio farsi da parte per un po’, per tornare successivamente a cercare di costruire un nuovo legame, fino a farla innamorare di nuovo di te.

5. Proponile di ritornare insieme a te

Infine, l’ultimo step è proprio il punto finale a cui si ambisce: chiederle di tornare insieme.

Per chiederle di tornare insieme, tuttavia, non bastano un paio di uscite.

Sarà necessario farlo al tempo giusto, e nel momento più corretto, cercando dunque di spianare la strada ai nuovi sentimenti che condividerete.

Per fare ciò, dunque, sarà importante far sì che, durante la prima uscita insieme, accetti di vederti una seconda volta. Al primo incontro, infatti, lei sarà ancora parecchio scettica su di te, ed anche giustamente. Per questo motivo, il tuo compito sarà quello di metterla a proprio agio, e farle passare del tempo di qualità insieme, senza però farle pressione su un possibile ritorno di fiamma.

Quest’argomento dev’essere l’ultima cosa di cui parlare.

Come comportarsi dunque durante i primi incontri post-rottura?

Sarebbe intelligente non parlare della rottura in sé. Si rischierebbe di creare l’idea che quell’incontro sia una semplice formalità per chiudere per sempre, quando invece non lo è. Piuttosto, si potrebbe parlare di come ci si è evoluti dopo la rottura, e di come è cambiata la propria vita personale senza di lei. Se si dovesse finire a parlare del passato insieme, cerca di dirottare il discorso solo sui bei ricordi che condividete.

Durante le varie discussioni, sarebbe dunque utile saper gestire le negatività e gli argomenti scomodi, cercando non di evitare gli argomenti di questo tipo, ma di parlarne comunque cercando di comprendere il suo punto di vista, esprimendo il tuo a tua volta.

Limitarsi ad accettare un punto di vista, senza esprimersi per paura, uccide ogni possibilità.

Man mano che l’incontro procede, se tutto va bene, sarà possibile chiedere di prolungare “l’appuntamento”. Avete appena preso un caffè? Chiedile se le va di fare una passeggiata. Cose di questo genere sono perfette per prolungare la permanenza insieme, e per lasciare una buona impressione. Gestisci correttamente anche il linguaggio del corpo, prendendole ad esempio la mano quando attraversate la strada o toccandola le spalle quando dice qualcosa di divertente.

Lo scopo di tutto ciò, infatti, non è tornare subito insieme, ma lasciarle un’ottima impressione, divertirla.

Alla fine dell’appuntamento, dunque, non chiedere subito di rifarlo. Si tratta di un errore pericoloso, da evitare assolutamente. Piuttosto, sarebbe meglio congedarsi e basta, lasciando che quest’uscita rimanga nella sua mente per un po’. Se tutto sarà stato eseguito correttamente, con qualche guizzo di fantasia, sarà lei stessa a cercare un secondo incontro, lanciandoti segnali o addirittura esponendosi direttamente.

Si arriva così, con un po’ di pazienza e di lavoro, alla possibilità di chiederle di tornare insieme.

In realtà, in questo caso non è possibile convincerla a tornare insieme a colpo sicuro, in quanto è lei – alla fine – che deve sentire di voler tornare nella relazione. Di solito, quando il percorso di riconquista è stato seguito correttamente in ogni suo punto, è lei stessa a mostrare dell’interesse nel voler tornare insieme, magari direttamente, o magari no.

Qualora fosse lei a mostrare questa idea per prima, sarebbe l’ideale. Questo dimostrerebbe una naturale evoluzione del nuovo rapporto che è stato costruito con così tanta attenzione, ed una concreta possibilità di essere riusciti nel proprio scopo.

Se, invece, questa cosa non accade, ad un certo punto dovrai essere tu a farti avanti.

Chiedere di tornare insieme non è affatto semplice, ma bisogna tenere a mente specialmente una cosa: bisogna mostrarsi scettici. Quando ci si fa avanti per chiedere di tornare insieme, la prima cosa da fare e mostrare la propria scetticità in merito, proprio perché la precedente relazione è terminata in maniera negativa.

Durante il proprio tentativo, dunque, sarebbe importante suggerire di voler fare le cose con estrema calma, ma di tentare proprio in onore di quelle che sono state le ultime settimane trascorse insieme.

È possibile riconquistare una ex?

Si, è possibile riconquistare una ex, a patto che lei abbia motivo di tornare insieme a te.

Se sei intenzionato a riconquistare la tua ex fidanzata o moglie, non devi solamente focalizzarti sul cosa fare per farla ritornare da te, devi infatti anche focalizzarti sul dare a lei motivi di tornare insieme a te.

Eh no, l’amore che tu provi nei suoi confronti, non basta. Te lo dico in tutta onestà intellettuale.

Mettiti per un attimo nei suoi panni e chiediti il perché lei dovrebbe tornare insieme a te.

Un piano di riconquista efficace, come vedremo nelle prossime righe, si basa sopratutto su una tua crescita personale affinché la tua ex fidanzata o moglie si renda conto dell’uomo di valore che sta perdendo e quindi decide di tornare sui suoi passi.

Per aumentare drasticamente le tue possibilità di riconquistarla, il mio consiglio, è quello di farti affiancare da coach esperti nella riconquista, come quelli che puoi trovare nel Protocollo della Riconquista.

Come far innamorare una ex?

Il nocciolo della questione, volendo riassumere brevemente quanto visto sino ad ora, è che per concretizzare le possibilità di far innamorare una ex ragazza, è fondamentale crescere, dimostrare un valore rinnovato che prima non c’era.

Un amore finito può riaccendersi, bisogna tuttavia essere capaci di riaccendere lentamente la scintilla dell’interesse, sfruttando l’ancora di un miglioramento che si è ottenuto proprio durante il periodo di allontanamento che è intercorso tra le due parti. La crescita personale è fondamentale, soprattutto nel momento in cui ci si è migliorati come uomo e come persona in generale, prima che come partner.

Per questo processo così fondamentale, un percorso in step come il Protocollo della Riconquista può essere di estrema importanza per accentuare il proprio cambiamento, con il supporto di soli esperti del settore:

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  1. Breaking Up is Hard to do: The Impact of Unmarried Relationship Dissolution on Mental Health and Life Satisfaction ↩︎
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