Ridurre periodo refrattario durante il sesso

Ridurre il periodo refrattario durante il sesso è un po’ il sogno di tutti coloro che dopo l’orgasmo, non riescono a raggiungere una nuova erezione in tempi brevi.

Se cerchi su Google, i risultati di ricerca ti dicono che in realtà non c’è nulla che tu possa fare.

Ma siamo sicuri sia proprio così?

All’interno di questo articolo vedremo come ho fatto a passare da un periodo refrattario che durava anche 12, ad avere orgasmi multipli durante il sesso.

Il segnale cervello-erezione

neuroni erezione

Come abbiamo visto nei precedenti articoli, l’erezione parte sempre dal cervello, e non viceversa come erroneamente si può pensare.

Uno dei motivi che influiscono maggiormente sul periodo refrattario, è sicuramente la potenza di questo segnale che viene mandato dal cervello, per avere un altra reazione.

Se solitamente non riesci a raggiungere l’erezione subito dopo l’orgasmo, ma una volta ti sarà capitata una situazione “particolare”, per te molto eccitante, dove hai raggiunto senza problemi l’erezione, allora hai capito perfettamente cosa intendo.

Quindi, seppur la fisiologia del tuo corpo conta, conta sicuramente tanto l’impulso del tuo cervello.

Come abbiamo visto nel precedente articolo, il porno è sicuramente la principale causa della desensibilizzazione nei rapporti sessuali reali.

Quindi, per comprendere meglio nel dettaglio come il porno danneggia le funzionalità neurali responsabili della vita sessuale, leggi l’articolo che ho scritto qualche tempo fa.

Ridurre la Prolattina per ridurre il periodo refrattario

prolattina

Una volta che ci siamo accertati di mandare un impulso di erezione sufficiente al nostro pene, passiamo alla parte fisiologica.

Come puoi notare, ho inserito come prima cosa il rapporto cervello-pene in quanto è inutile andare oltre, se il tuo cervello non riesce a mandare a sufficienza segnali di erezione al tuo pene, sopratutto dopo aver raggiunto il primo orgasmo che abbassa l’eccitazione generale: è come mettere olio fresco nel motore dell’auto, ma senza mandare l’impulso di accensione girando la chiave nello sterzo.

A livello fisiologico, la Prolattina è una delle principali cause di un periodo refrattario lungo.

Cause comuni di Prolattina elevata nel sangue sono i problemi di digestione, quindi accertati di non soffrire di bruciori di stomaco frequenti, assunzione di oppiacei, anche contenuti in medicinali, ipertiroidismo che solitamente si presenta con una sua sintomatologia, ma anche stress eccessivo oppure mancanza di sonno.

Ed è proprio dalle ultime due cause che partiamo.

Migliora lo stile di vita

cibo salutare

Questa è probabilmente la cosa più sottovalutata in assoluto: lo stile di vita.

Il corpo è come una macchina, forse l’avrai sentito già migliaia di volte questa affermazione.

Ma quante volte ti sei davvero fermato a pensare come migliorare lo stile di vita?

Se non lo hai mai fatto, fallo adesso. Metti per un attimo da parte tutte le cose che stai pensando di fare dopo questo aver letto queste righe, qualunque cosa tu debba fare.

Come potresti migliorare il tuo stile di vita?

Pensa a quante ore dormi la notte, a cosa mangi di solito, se bevi alcool o fumi, se fai attività fisica o meno. Sicuramente sai già quello che devi fare, e quello che non devi fare.

Inizia subito a fare qualcosa, da ora. Non essere “drastico”, inizia da una sola cosa per volta.

Se ad esempio sei solito bere alcool ogni giorno, puoi iniziare da ridurre da due birre, a solo una birra, oppure da due bicchieri di vino, ad uno solo.

Se fumi 10 sigarette al giorno, puoi iniziare a pensare di toglierne un paio al giorno.

Le erezioni, e in particolare modo il periodo refrattario, è estremamente influenzato da qual è il tuo stato generale di salute:

  1. Dormi poche ore a notte?
  2. Vivi una vita mediamente stressata?
  3. Hai una vita troppo sedentaria?
  4. Fumi o bevi Alcool?
  5. Mangi tanti zuccheri o cibi poco salutari?
  6. Mangi poche verdure o frutta?
  7. Bevi meno di due litri al giorno?

Se hai risposto almeno “Si” ad una di queste domande, allora sicuramente devi migliorare quell’aspetto. Credimi, fa la differenza più di quanto tu creda.

Integratori alimentari naturali

integratori testosterone

Abbiamo già parlato in un articolo degli integratori per aumentare il testosterone naturalmente. Se ancora non lo hai fatto, leggi anche quell’articolo, dato che gli stessi integratori possono essere utili anche per ridurre il periodo refrattario.

Vediamo in ogni caso, integratori specifici, se soffri di un periodo refrattario lungo.

Vitamin B6

La Vitamina B6 è la vitamina più diffusa utilizzata per abbassare la Prolactina. Su differenti studi, effettuati su uomini e animali, è stato reso noto che la Vitamina B6 sopprime la produzione di Prolattina.

Personalmente, assumo Vitamina B6 da più di un anno. La mia posologia è di 4 compresse al giorno per un totale di 400mcg.

Mucuna Pruriens

Questa pianta è spesso sconosciuta, nonostante diverse studi hanno dimostrato una eccezionale efficacia.

Questa pianta nasce principalmente in Africa ed Asia. In uno studio condotto in India, è stato riscontrato che con un assunzione di 5 grammi al giorno per circa 3 mesi, è capace di diminuire del 19% i livelli Prolattina e aumentare del 27% il testosterone.

Addirittura, negli uomini con problemi di fertilità, è capace di ridurre del 32% i livelli di Prolattina ed aumentare il Testosterone del 39%.

Si tratta di dati importanti per un integratore naturale.

Vitamin E

La vitamina E, spesso sconosciuta, gioca un importante ruolo nella produzione ormonale. Negli stati uniti è stato riscontrato che il 67% delle persone soffre di una deficienza di Vitamina E

Personalmente, non assumo integratori di Vitamina E. Come spiegato in diversi articoli, seguo un regime alimentare basato su proteine e grassi animali, oltre che verdure e frutta, riesco quindi a prendere la mia Vitamina E dagli spinaci, uova e frutta secca.

Se non riesci a raggiungere con la tua alimentazione almeno 300 mcg di Vitamina E al giorno, allora è il caso che tu prenda un integratore la tua dose giornaliera.

Proprio grazie a 300 mcg al giorno per circa due mesi, in uno studio, la vitamina E è stata capace di ridurre del 50% i livelli di Prolattina in un gruppo di uomini in emodialisi. Non è ancora chiaro se gli stessi effetti si hanno su uomini sani, a causa della mancanza di studi ufficiali, tuttavia si tratta di una Vitamina che è possibile prendere facilmente da alcuni cibi.

Ossido Nitrico

ossido nitrico

Abbiamo quindi visto fino ad ora i primi due step per riottenere l’erezione dopo il primo orgasmo. Abbiamo visto che tutto parte dal cervello, quindi dal segnale di erezione che il nostro cervello manda al nostro pene. Abbiamo visto che la Prolattina è uno dei nemici principali dell’erezione post-orgasmo.

Vediamo quindi adesso l’Ossido Nitrico, l’ultimo step.

L’Ossido Nitrico è quella molecola capace di dilatare le nostre vene. Il pene diventa eretto proprio grazie alla vaso dilatazione delle vene: il sangue, accumulatosi lungo il sistema venoso contenuto nel pene, causa l’erezione.

Mi sembra quindi chiaro che dobbiamo quindi facilitare la vaso dilatazione dei vasi sanguigni contenuti del pene, per favorire l’erezione.

Vediamo quindi alcuni accorgimenti utili per aumentare la vaso dilatazione, che è fondamentale, non solo per ridurre il periodo refrattario, ma anche per raggiungere erezioni complete in generale.

La fonte principale: le verdure

Qualche riga fa, nel paragrafo dedicato allo stile di vita, ho scritto riguardo al mangiare sano e nel mangiare le verdure. Ricordi?

Le verdure hanno altissima concentrazione di Ossido Nitrico, in particolare modo gli spinaci, la lattuga, la barbabietola rossa, il sedano e il cerfolio.

Inserisci nei pasti piatti pieni zeppe di verdure. Oltre a favorire la circolazione di sangue nel tuo pene, riduce anche il rischio di infarti, proprio per le loro estremamente importanti capacità di migliorare la circolazione.

L-Arginina

Si tratta di un aminoacido utilizzato tantissimo sopratutto da chi fa sport, in quanto, grazie ad un miglioramento della circolazione sanguigna, migliora le prestazioni sportive.

Tramite un processo definito “Ossido Nitrico Sintasi“, la L-Arginina viene trasformata direttamente in ossido nitrico.

Assumere integratori di L-Arginina è sicuro, e i suoi effetti sono molto utili, anche questa volta non solo per ridurre il periodo refrattario, ma anche per vivere meglio.

L-Citrullina

Il risultato finale di quel processo di cui abbiamo parlato poco fa, l’Ossido Nitrico Sintasi, ha come effetto secondario proprio la produzione di L-Citrullina.

Il punto è che la L-Citrullina, può essere ritrasformata in L-Arginina, che a sua volta, come visto nel precedente paragrafo, viene trasformata in ossidico nitrico.

Per motivi chimici, che non sto qui a spiegarti per non sembrare un nerd, la L-Cirtrullina è capace di stimolare la produzione di L-Arginina più di quanto noi riusciamo a fare assumendo direttamente la stessa.

Ideale, è assumere entrambe contemporaneamente. In nostro soccorso, esistono integratori che già contengono entrambi, alle giuste dosi.

Metti in pratica: l’unico metodo realmente efficace per ridurre il periodo refrattario

Abbiamo quindi visto come puoi ridurre il periodo refrattario, in modo sicuro e naturale.

Ma c’è un ultimo step che manca: il mettere in pratica.

Come dico spesso, anche negli altri articoli, non basta aver capito. Il solo fatto che questo articolo ti abbia illuminato, non vuol dire che tu adesso hai risolto il tuo problema.

Mi raccomando, metti in pratica!

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Ti saluto, a presto!

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