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NoFap – Scopri come il porno sta DISTRUGGENDO la tua vita

È il cancro della società moderna nell’era di internet. È un nemico che logora il nostro cervello, quando noi pensiamo di farlo per piacere.

È uno dei primi responsabili della depressione degli uomini, dell’inettitudine di altri, e di separazione nelle coppie.

Credi che stia esagerando?

Allora continua a leggere il mio blog, scoprirai – dato alla mano – come il porno sta letteralmente distruggendo la tua vita sessuale, e non solo.

No, non sono un fanatico religioso, oppure appartenente a qualche setta particolare.

Lascia che mi presenti.

Mi chiamo Davide, ho 26 anni e vengo da Benevento. Da oltre oltre 2 anni seguo il “NoFAP”, da allora la mia vita è completamente cambiata.

Si, questo losco individuo sono io.

Ho avuto la mia prima ragazza all’età di 17 anni. Nello stesso anno, ho avuto il mio primo rapporto sessuale.

Il mio primo rapporto è durato più o meno cinque minuti: ci spogliamo, giusto un paio di minuti di preliminari, un paio minuti di prenotazione, raggiungo l’orgasmo.

Ero più che soddisfatto di questo risultato, in fondo, all’epoca dei fatti era per me più importante l’idea di averlo fatto – così da potermi vantare con i miei amici – che il come.

Il problema sorge però nei rapporti successivi, dove mi accorgo che effettivamente la mia ragazza non aveva mai raggiunto l’orgasmo.

Iniziai a documentarmi su internet, e scoprii la parola “eiaculazione precoce”, e “periodo refrattario” dato che non riuscivo a recuperare subito dopo il mio primo orgasmo.

Nel frattempo, tranne qualche rimedio casalingo, non faccio nulla per risolvere il mio problema.

Nel frattempo rompo con questa relazione, conosco nuove ragazze, e senza rendermene conto, i miei rapporti sessuali erano sempre peggio.

Raggiunsi il punto di non ritorno a dicembre del 2016, avevo 22 anni.

Dopo essermi frequentato diverse settimane con una ragazza della mia città, decisi di invitarla a cena a casa mia.

Come potrai immaginare, dopo la cena, sul divano iniziammo a fare l’amore.

O meglio, ci provammo.

Nonostante la ragazza fosse davvero di bella presenza (nell’estate dello stesso anno vinse il premio “Miss Estate 2016” in una competizione locale) io non riuscì a raggiungere l’erezione.

“Sarà l’ansia” – pensai.

Non ci diedi troppo peso, nonostante sapevo che avrei dovuto rimediare invitandola di nuovo a cena.

Una settimana dopo, così fu.

Come la volta precedente, dopo cena, ci riprovammo a fare l’amore sul divano.

Ci ritrovammo nudi, ma io con il mio attrezzo completamente morto.

Questo è il momento che mi iniziai a fare qualche domanda – “cosa succede?”

Eppure, la sera prima, mi ero concesso del momento di piacere da solo davanti ad un porno, senza nessun problema.

La ragazza era una persona che sapeva mettere a proprio agio, quindi esclusi questa opzione. L’unica opzione plausibile era l’ambiente, potevo essere condizionato dal fatto che spesso, dopo cena, veniva a bussarmi mia mamma che abitava poco più avanti per portarmi i vestiti da lavoro puliti per il giorno dopo.

Senza programmare nulla, un altra settimana dopo, decidemmo di andare un weekend in montagna, da soli, senza che nessuno ci disturbasse.

Dopo una giornata fantastica a sciare, la sera ci mettemmo nel letto sotto alle coperte.

Lei era bellissima, e la mia erezione era lì.

Finalmente, pensai.

Riuscì dopo dei brevi preliminari a penetrarla. Sentivo lei ansimare, ero Felicissimo: niente poteva andare storto!

Purtroppo, non è così che andò.

Dopo solamente un altro paio di minuti, il mio pene iniziò a diventare sempre meno duro, e sempre più flaccido.

Arrivammo al punto che era impossibile continuare.

Seppure era una ragazza molto paziente, e nonostante provava a tranquillizzarmi, potevo leggere tra le righe il suo sguardo di delusione.

Adesso, pensai: ho qualcosa che non va. Devo fare qualcosa.

Dopo quella settimana andai dal mio andrologo, un medico molto stimato a Benevento.

Dopo una visita, mi consiglia di fare diversi esame: analisi del sangue generale, analisi ormonale, esame tiroide, ecografia della zona perineo.

Tutto era nella norma.

Il mio dottore non aveva dubbi: era un problema psicologico.

Si rifiutò letteralmente di prescrivermi la pillola blu.

Con il senno di poi lo ringrazio con tutto il cuore di questo gesto. Mi rendo conto solo adesso che altrimenti sarei entrato in un circolo vizioso di dipendenza dalla pillola.

“Il problema è qui” – indicandomi la fronte, mi disse.

Mi diede il numero di telefono di un psicoterapeuta specializzato in sessuologia.

Feci circa 5 sessioni. Dopo 3/4 sessioni, a suo dire, e imparando a conoscere me stesso meglio, avrei risolto il mio problema.

Era solo un problema di ansia, unito al fatto che stavo vivendo un periodo di stress.

Accettai questa diagnosi, in fondo, poteva essere così.

Arrivò quindi il momento di mettere in pratica quello che mi disse il sessuologo, con una nuova ragazza conosciuta su Facebook.

Era aprile del 2017, periodo pasquale.

Decideremo di passare la Pasqua a Firenze, dato che volevo stare rilassato prima del rapporto, e non avere ansie che potrei avere a casa mia, vicino al mio luogo di lavoro.

La seconda sera, ci ritrovammo nudi sul letto. Prima di quel momento ero convinto che sarebbe andato tutto bene.

Ma non fu così.

Nonostante il mo andrologo mi ha confermato di essere in perfetta forma, nonostante lo psicoterapeuta mi ha sbloccato la mente, io comunque non riuscivo ad avere un erezione.

Stavo iniziando a dare di matto.

Avrei pagato qualsiasi cifra per risolvere il mio problema.

Diventò una ossessione trovare la soluzione.

Tutte le sere, dopo quel weekend, la mia unica priorità era cercare soluzioni su internet.

Provai di tutto, anche ad assumere pillole di dubbia provenienza comprate su siti stranieri.

Arrivai però su un sito chiamato “Reddit”, dove si parlava di un certo movimento “NoFap”, tradotto significa “No Masturbazione”

Entrai questo in forum online, e mi ritrovai letteralmente catapultato in storie identiche alla mia.

Mi sentii sollevato perché mi resi conto che non era solo. C’era un mondo sommerso di uomini come me che avevamo lo stesso problema.

Tanti di questi uomini, ma in realtà anche donne seppure in misura minore, avevano risolto le loro problematiche di disfunzione sessuale astenendosi dal porno.

Decisi di provare anche io, in fondo avevo provato integratori dalla dubbia provenienza, figuriamoci se non avrei provato questo.

Seppur nei primi mesi arrancavo nell’astenermi dal porno, al momento che scrivo questo posto sono ben oltre 2 anni che ho eliminato completamente il porno dalla mia vita.

I risultati?

Riesco ad avere rapporti sessuali completi, senza nessuna problematica, ho eliminato la mia eiaculazione precoce, ed ho ridotto il mio periodo refrattario per almeno due orgasmi consecutivi a pochi minuti.

Ma non solo. L’essere indipendente dal porno mi permette di avere più forza di volontà, più autostima è mi ha permesso di aumentare il tono muscolare.

Adesso posso dire che il porno, seppure li vedevo come un piacere, mi logorava – letteralmente il cervello.

Seppur ho rinunciato al piacere di quando ero da solo, il noFAP mi ha sicuramente stravolto in positivo la mia vita.

Per questo motivo ho deciso di aprire questo blog: ci sono tantissimi ragazzi come me, oltre che uomini in età più avanzata, che in questo momento hanno gli stessi problemi o simili che avevo io.

Quando mi sono reso conto degli effettivi benefici, mi sono guardato una sera allo specchio e mi sono detto:

“Addio, porno.”

Voglio quindi divulgare qui tutto quello che so sulla dipendenza da porno, dei suoi disastrosi effetti, e come puoi uscirne e recuperare le tue abilità sessuali, grazie al noFAP.

Se vuoi iniziare, allora lascia la tua email qui sotto per non perderti nessun mio articolo, e riprenderti la tua vita in mano:

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